CONSIGLIO PASTORALE

 

Membri di diritto

 

Vicario Generale e Vicari Episcopali

  • Mons. Pasquale D’ONOFRIO
  • Mons. Luigi MUCERINO
  • Mons. Domenico PANICO
  • Mons. Alfonso PISCIOTTA

Segretari dell’USMI e del CISMI

  • Suor Rita SCHIRALDI  SDB
  • Padre Pasquale D’ELIA  SDB

Delegato della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali

  • Mons. Pasquale CAPASSO

Presidente Azione Cattolica

  • Prof.ssa Giuseppina DE SIMONE

Membri eletti

  • Prof. Luigi SORRENTINO  -  diacono permanente
  • Anna ESPOSITO DONNARUMMA  - Movimento dei Focolari
  • Michele SANSONE  -  Rinnovamento dello Spirito
  • Gennaro CALIENDO  -  OFS
  • Felice SIRICO  -  Scout
  • Vitaliano SENA  -  Comunione e Liberazione
  • Biagio MAGLIONE e Allessandro SVELTO - Cammino Neocatecumenale

Delegati per i settori pastorali  diocesani

  • dott. Raffaele CAPASSO  -  Catechesi
  • dott. Gennaro  MALAFRONTE -  Liturgia
  • dott.ssa Noemi NAPPI  -  Caritas

Rappresentante delle Congreghe

  • dott. Giacomo SECONDULFO

Membri di nomina vescovile

  • Sig.ra Maria SERER
  • dott, Vincenzo ANGRISANI
  • dott. Luigi SANTANIELLO e  Iolanda GIORDANO
  • Prof. Gennaro CARILLO

 

Codice di Diritto Canonico

Il Consiglio Pastorale

 
Can. 511 - In ogni diocesi, se lo suggerisce la situazione pastorale, si costituisca il consiglio pastorale, al quale spetta, sotto l'autorità del Vescovo, studiare, valutare e proporre conclusioni operative su quanto riguarda le attività pastorali della diocesi.
 
Can. 512 - §1. Il consiglio pastorale è composto da fedeli che siano in piena comunione con la Chiesa cattolica, sia chierici, sia membri di istituti di vita consacrata, sia soprattutto laici; essi vengono designati nel modo determinato dal Vescovo diocesano.
 
§2. I fedeli designati al consiglio pastorale siano scelti in modo che attraverso di loro sia veramente rappresentata tutta la porzione di popolo di Dio che costituisce la diocesi, tenendo presenti le diverse zone della diocesi stessa, le condizioni sociali, le professioni e inoltre il ruolo che essi hanno nell'apostolato, sia come singoli, sia in quanto associati.
 
§3. Al consiglio pastorale non vengano designati se non fedeli che si distinguono per fede sicura, buoni costumi e prudenza.
 
Can. 513 - §1. Il consiglio pastorale viene costituito a tempo determinato, secondo le disposizioni degli statuti dati dal Vescovo.
 
§2. Quando la sede diviene vacante, il consiglio pastorale cessa.
 
Can. 514 - §1. Spetta unicamente al Vescovo diocesano, secondo le necessità dell'apostolato, convocare e presiedere il consiglio pastorale, che gode solamente di voto consultivo; a lui pure unicamente compete rendere di pubblica ragione le materie trattate nel consiglio.
 
§2. Il consiglio pastorale sia convocato almeno una volta l'anno.