Humanae Vitae, profezia per il nostro tempo

Se ne parla al Centro parrocchiale don Bosco di Scafati

"Infatti, per la sua intima struttura, l’atto coniugale, mentre unisce con profondissimo vincolo gli sposi, li rende atti alla generazione di nuove vite, secondo leggi iscritte nell’essere stesso dell’uomo e della donna".

È citando il numero 12 dell’Humanae Vitae che la parrocchia Maria SS delle Vergini di Scafati, attraverso il Centro parrocchiale don Bosco, presenta il convegno «Humanae Vitae, profezia per il nostro tempo», dedicato all’enciclica di Paolo VI, sull’amore coniugale, che ha da poco compiuto cinquant’anni, e che, dopo aver ricordato che gli sposi, nel trasmettere la vita umana, sono liberi e responsabili collaboratori di Dio, sottolinea che «in tutti i tempi l’adempimento di questo dovere ha posto alla coscienza dei coniugi seri problemi, ma col recente evolversi della società, si sono prodotti mutamenti tali da far sorgere nuove questioni, che la chiesa non può ignorare, trattandosi di materia che tanto da vicino tocca la vita e la felicità degli uomini».

L’incontro si svolgerà presso la sede del Centro sabato 9 marzo, alle 16.

Dopo i saluti del parroco Don Giovanni De Riggi, relazioneranno padre Giorgio Carbone, sacerdote domenicano, docente di Teologia morale, Antropologia Teologica e Bioetica presso la Facoltà di Teologia di Bologna e Renzo Puccetti, medico, specialista in medicina interna, professore di Bioetica al Master in Bioetica del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, Membro del Comitato per la Bioetica della Regione Toscana. Seguirà un momento di dibattito prima delle conclusioni.

 


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