Sinodo 2021-2025

Per il sinodo universale, insieme alle altre chiese italiane

Anche per la Chiesa di Nola,la fase diocesana del Sinodo della Chiesa universale si è aperta il 17 ottobre 2021, con una celebrazione eucaristica presso la Basilica Cattedrale di Nola. Insieme a tutte le diocesi italiane, la diocesi nolana vivrà questo tempo anche come inizio del cammino in sinodalità pensato dalla Conferenza episcopale italiana per il decennio 2021 – 2030.

«Si tratta di un momento di grazia per tutta la Chiesa - sottolinea il vescovo Marino - ma anche per tutti gli uomini e le donne di buona volontà che abitano i diversi territori pastoralmente curati dalle tante Chiese locali. Anche noi, Chiesa nolana, apriamo il nostro cuore all’ascolto dello Spirito e a quello dei fratelli e delle sorelle nostri ‘vicini di casa’. Con responsabilità e con speranza vogliamo inserirci nel cammino di discernimento avviato dal Papa, nel quale si innesta  quello della Chiesa italianaGià con il convegno diocesano a Madonna dell’Arco - aperto il 17 settembre -  abbiamo iniziato un cammino di riflessione sul tema Essere Chiesa per annunciare il Vangelo in un tempo di rinascita, sul quale le comunità parrocchiali si stanno confrontando a livello decanale. Si tratta di un viaggio impegnativo che affrontiamo con lo sguardo rivolto a Maria, perché come lei vogliamo ascoltare la Parola ma anche incarnala per annunciare la salvezza. Questo è un tempo che interpella anche Dio e quindi interpella noi, portatori della Parola. Maria realizza il compimento dell’attesa nell’incontro tra Dio e il suo popolo, l’umanità. E la Chiesa continua oggi ciò che Dio iniziò in Maria. Maria ha fiducia nel Signore, noi dobbiamo avere fiducia nel Signore perché il suo braccio a difesa dei più deboli non si è ritirato, perché il suo Regno è qui e ora: come Chiesa noi siamo prolungamento del braccio di Dio perché ogni uomo possa sentire il suo amore, perché ogni uomo conosca la pace e la giustizia».

Le tre fasi

Tre le fasi del percorso sinodale della Chiesa italiana - narrativa, sapienziale, profetica - cui è chiamato a partecipare chiunque voglia contribuire al cammino:«Sogniamo una Chiesa aperta, in dialogo. Non più ‘di tutti’ ma sempre ‘per tutti - hanno scritto i vescovi italiani nella Lettera alle donne e agli uomini di buona volontà - Questo è il senso del nostro Cammino sinodale: ascoltare e condividere per portare a tutti la gioia del Vangelo. Una nuova società e una Chiesa rinnovata. Una Chiesa rinnovata per una nuova società».

La fase narrativa (novembre 2021-maggio 2023) – si ricorda nel Messaggio ai presbiteri, ai diaconi, alle consacrate e consacrati e a tutti gli operatori pastorali – sarà completamente dedicata alla consultazione di tutti coloro che vorranno partecipare, «sarà un evento nel quale le nostre comunità cercheranno di porsi ‘in uscita’, favorendo la formazione di gruppi sinodali non solo nelle strutture ecclesiali e negli organismi di partecipazione (consigli presbiterali e pastorali), ma anche nelle case, negli ambienti di ritrovo, lavoro, formazione, cura, assistenza, recupero, cultura e comunicazione». Nel primo anno (2021-22) – si legge nel messaggio – il confronto avverrà percorrendo le tracce proposte dal Sinodo dei Vescovi; nel secondo anno (2022-23), come già chiese il Papa a Firenze, ci si concentrerà sulle priorità pastorali che saranno emerse dalla consultazione generale. Durante la fase sapienziale (giugno 2023 – maggio 2024), ci si impegnerà invece in una lettura spirituale delle narrazioni emerse nel biennio precedente, cercando di discernere ciò che «lo Spirito dice alle Chiese»: l’intero Popolo di Dio, con il supporto dei teologi e dei pastori, leggerà in profondità quanto sarà emerso nelle consultazioni capillari. Nella fase profetica (giugno 2024 – maggio 2025), che culminerà in un evento assembleare nazionale da definire strada facendo, si assumeranno alcuni orientamenti profetici e coraggiosi, da riconsegnare alle Chiese nella seconda metà del decennio (2025 – 2030) che prevede la restituzione degli orientamenti sinodali alle comunità diocesane, per una approfondita recezione accompagnata da momenti di verifica.

Le tappe del cammino nolano

Il cammino sinodale si inserisce nel cammino ordinario: una scelta fatta perché con l'inizio del nuovo anno pastorale si iniziasse a pensare ordinariamente la sinodalità.

Ecco perché, cronologicamente, possiamo farlo partire da settembre, con il convegno di inizio anno pastorale dedicato alla nuova evangelizzazione. Il vescovo ha girato e ascoltato le comunità, visitando gli otto decanati.

Poi l'apertura del cammino sinodale a ottobre e la scelta di iniziare l'ascolto a livello diocesano, dal territorio.

E così l'equipe diocesana e i due referenti hanno incontrato, insieme al vescovo, 70 adolescenti del territorio, su cinque dei dieci temi proposti dal documento preparatorio del sinodo. Un incontro che ha fatto emergere domande, quelle dei ragazzi ma anche quelle dei promotori. Di sicuro, da ogni gruppo è emerso che per i ragazzi la Chiesa non è un soggetto con cui dialogare, che non è un soggetto che affronta le questioni ma lascia scorrere il tempo, che i ragazzi hanno un’immagine falsata della Chiesa.

Il cammino inoltre è stato caratterizzato da un tavolo ‘presbiterale’: il documento preparatorio è stato al centro di una due giorni - 24 e 25 gennaio - con l'intervento di Marco Tarquinio, direttore di Avvenire e 9  gruppi di confronto, dedicati ai temi indicati dal Documento preparatorio del sinodo.

Questi gli altri momenti:

22 gennaio, l’Azione cattolica diocesana
 ha dedicato uno specifico momento di formazione al cammino sinodale, con la presenza di Pina De Simone.

5 febbraio, a San Giuseppe Vesuviano, si sono incontrati i consacrati diocesani, è un primo appuntamento, il secondo si terrà il 19 aprile.

Il tour, in tre tappe, della Cdal su Per una laicità sinodale dedicato all'incontro e confronto di tutti i referenti territoriali delle aggregazioni laicali: 10 febbraio, 31 marzo, 5 maggio.

26 febbraio, in curia, incontro con amministratori locali e mondo del lavoro.

Dal 4 aprile, inizierà la fase parrocchiale.

La fase parrocchiale

Per coinvolgere le parrocchie in questa fase del cammino sinodale, l’Equipe diocesana di coordinamento, ha suggerito che:

  • ogni parrocchia istituisca una equipe composta da parroco e almeno due laici, possibilmente rappresentanti di entrambi i sessi;
  • le equipe parrocchiali si incontrino a livello decanale così che i decani e un membro dell’equipe diocesana possano presentare loro il da farsi;
  • ogni parrocchia promuova un confronto tra i membri del consiglio pastorale, seguendo, eventualmente, la traccia suggerita dall'equipe;
  • ogni consiglio pastorale, dopo un primo momento di discernimento e riflessione sulla sinodalità, potrebbe individuare le realtà da ascoltare e per le quali attivare forum di ascolto;
  • alcuni forum, potrebbero, eventualmente, essere promossi a livello interparrocchiale;
  • entro fine giugno, ogni parrocchia provveda poi ad inviare una relazione di quanto ascoltato, all’indirizzo comunicare@chiesadinola.it

Scheda per i consigli pastorali e Scheda per i forum territoriali parrocchiali 

I referenti diocesani e l'equipe

Referenti diocesani del cammino sinodale sono monsignor Francesco Iannone (vicario episcopale e direttore Issr Duns Scoto) e Mariangela Parisi (direttore Ufficio comunicazioni sociali).

L’equipe diocesana nominata dal vescovo Marino è composta
da Ersilia Arvonio (laureanda in medicina, equipe Pastorale giovanile), Raffaella Estatico (insegnante, equipe Pastorale giovanile), Veronica Ghirardelli (suora francescana alcantarina, equipe Pastorale giovanile), Vincenzo Formisano (tecnico cnd, presidente Azione cattolica), Alfonso Lanzieri (professore Pftim, Ufficio comunicazioni sociali), Francesco Pastore (magistrato, membro Meic), Pasquale Violante (insegnate, diacono permanente). 


I momenti di sinodalità

Convegno diocesano di inizio anno

Convegno diocesano di inizio anno

Convegno: il racconto sul mensile diocesano inDialogo

Convegno: il racconto sul mensile diocesano inDialogo

Apertura in diocesi del Sinodo 2021-2023

Apertura in diocesi del Sinodo 2021-2023

Apertura Sinodo: il racconto del mensile diocesano inDialogo

Apertura Sinodo: il racconto del mensile diocesano inDialogo

Il cammino sinodale tra ascolto e narrazione. La lettera pastorale del vescovo Marino

Il cammino sinodale tra ascolto e narrazione. La lettera pastorale del vescovo Marino

Sinodo: la riflessione dei laici in Consiglio pastorale diocesano

Sinodo: la riflessione dei laici in Consiglio pastorale diocesano

Diamo sapore alle domande: incontro con gli adolescenti

Diamo sapore alle domande: incontro con gli adolescenti

Primo forum sinodale, con i ragazzi. Il racconto del mensile diocesano inDialogo

Primo forum sinodale, con i ragazzi. Il racconto del mensile diocesano inDialogo

Compagni di strada. Incontro con sindaci e mondo del lavoro

Compagni di strada. Incontro con sindaci e mondo del lavoro

Secondo forum sinodale, con sindaci e mondo del lavoro. Il racconto del mensile diocesano inDialogo - Copia

Secondo forum sinodale, con sindaci e mondo del lavoro. Il racconto del mensile diocesano inDialogo - Copia

Ac palestra di sinodalità. Momento di formazione con Pina De Simone

Ac palestra di sinodalità. Momento di formazione con Pina De Simone




 La fase parrocchiale

Per coinvolgere le parrocchie in questa fase del cammino sinodale, l’Equipe diocesana di coordinamento, ha suggerito che:
  • ogni parrocchia istituisca una equipe composta da parroco e almeno due laici, possibilmente rappresentanti di entrambi i sessi;
  • le equipe parrocchiali si incontrino a livello decanale così che i decani e un membro dell’equipe diocesana possano presentare loro il da farsi;
  • ogni parrocchia promuova un confronto tra i membri del consiglio pastorale, seguendo, eventualmente, la traccia suggerita dall'equipe;
  • ogni consiglio pastorale, dopo un primo momento di discernimento e riflessione sulla sinodalità, potrebbe individuare le realtà da ascoltare e per le quali attivare forum di ascolto;
  • alcuni forum, potrebbero, eventualmente, essere promossi a livello interparrocchiale;
  • entro fine giugno, ogni parrocchia provveda poi ad inviare una relazione di quanto ascoltato, all’indirizzocomunicare@chiesadinola.it

Scheda per i consigli pastorali e Scheda per i forum territoriali parrocchiali 


Siti ufficiali


Eventi

Cresime a Roccarainola
Eventi

Cresime a Roccarainola

Celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Marino


Cresime a Saviano
Eventi

Cresime a Saviano

Celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Marino


Anniversario di ordinazione sacerdotale

Anniversario di ordinazione sacerdotale

Di don Antonio Spadafora


Anniversario di ordinazione sacerdotale

Di don Antonio Corbisiero


Anniversario di ordinazione sacerdotale

Di don Aniello Tortora

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