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Il giornale diocesano inDialogo, dorso regionale di Avvenire, promuove il sostegno ai sacerdoti, donando il 50% del costo di ogni abbonamento all'Istituto per il Sostentamento Clero

 

Sono sempre in prima linea, accolgono, ascoltano, sostengono. Sono un antidoto alla solitudine, sono la possibilità di guardare alla speranza come qualcosa di concreto, come umanità.

Sono i nostri sacerdoti: don Raffaele, don Mariano, don Giovanni, don Reinaldo, don Giuseppe, don Salvatore, don Ciro, don Sebastiano, don Giovanni, don Enrico, don Francesco, don Pasquale, don Giuseppe, don Fioravante, don Filippo, don Ferdinando, don Pietro Antonio, don Domenico, don Carmine, don Vito, don Fiorindo, don Davide, don Guido, don Prezioso, don Pellegrino,  don Ciro, don Nicola, don Luigi, don Pino, don Gianluca, don Cosimo, don Leonardo, don Paolino, don Vittorio, don Carlo, don Jairo, don Umberto,  don Justine, don Alfonso, don Arcangelo,  don John, don Rolando, don Baldassarre, don Angelo, don Tommaso, don Virgilio, don Aniello, don Paolo Stefano, don Vincenzo, don Alberto, don Erasmo, don Marco Antonio, don Michele, don Girolamo, don Dario, don Felice, don Andrea, don Gennaro, don Savino, don Emilio, don Luca, don Alessandro

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Ricorda che le offerte per i sacerdoti sono deducibili.
L'Istituto per il Sostentamento Clero diocesano provvederà all'invio per i email della ricevuta attestante la somma destinata

 

 

 

Domande frequenti

Dove vanno le offerte per i sacerdoti raccolte in Italia?  Tutte le offerte sono raccolte dall'Istituto centrale per il sostentamento del Clero (situato a Roma) che le distribuisce in maniera equa tra i sacerdoti della Chiesa cattolica italiana.

Perché non basta il sostentamento locale del sacerdote? La trattenuta parrocchiale è proporzionata alla popolazione di pertinenza (Euro 0,0723 per abitante) e metà delle circa 25.000 parrocchie italiane conta in media mille abitanti. Di conseguenza la trattenuta per il sostentamento del sacerdote è di soli 72,30 Euro mensili. Non tutti i sacerdoti percepiscono redditi per insegnamento o servizio pastorale. È necessario assicurare il sostentamento di oltre 3.000 sacerdoti che non esercitano più il ministero per malattia o limiti di età.

Perché fare un'offerta per i sacerdoti se esiste già l'8xmille? Il sistema 8xmille è stato concepito per servire altri scopi di carità. Sono le offerte che dovrebbero essere la fonte principale di reddito per i sacerdoti. La ragione per cui l'8xmille contribuisce al sostentamento dei sacerdoti è la scarsità delle offerte che oggi coprono solo il 1,7% del necessario.
 

 Perché sono offerte deducibili? Un'offerta è deducibile dal reddito annuale se effettuata tramite le seguenti modalità: carta di credito; conto corrente postale; bonifico bancario; istituto diocesano sostentamento clero della tua diocesi. Le offerte per i sacerdoti realizzate tramite le modalità sopra elencate sono deducibili dal reddito annuale fino ad un massimo di Euro 1.032,91. 

 



 

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