La Comunità vocazionale del Seminario vescovile di Nola anche quest'anno diventa casa per vivere l'Avvento con attenzione allo spirito con proposte rivolte alle comunità parrocchiali della diocesi e ai giovani del territorio.
In Seminario per vivere l'Avvento e avvicinarsi al Natale
Presso la Cappella del Seminario, alle 19:30, "I Lunedì di Avvento" ritornano con il tema "...nell'attesa che si compia la beata speranza...": il primo apputamento è lunedì 1 dicembre con l'invito esteso a tutte le parrocchie del terzo Decanato; il secondo incontro si terrà lunedì 15 dicembre insieme alla comunità San Paolo Eremita e Santissima Epifania di San Paolo Belsito.
Invece, venerdì 5 dicembre, sempre presso la Cappella del Seminario, alle 20:30, sono attesi i giovani per pregare insieme alla Comunità vocazionale sul tema "Preparate la via del Signore" (Mc 1,3).
Il rettore, monsignor Iannone: «Essere per gli altri fino a donare noi stessi è l’unico cammino della vera felicità»
Il rettore del Seminario vescovile, monsignor Francesco Iannone, spiega ilvalore delle proposte della Comunità vocazionale in questo tempo forte dell'anno liturgico: «Non si tratta tanto di iniziative per convincere qualcuno a farsi prete o frate, quanto di un tempo per riscoprire la propria vita, ogni vita, come vocazione e responsabilità. In tempi di evasione e di distrazione di massa il Seminario, come il Vangelo, vuole andare controcorrente e proporre invece un tempo di impegno e di riflessione per risvegliarsi alla consapevolezza che vivere é aver ricevuto un dono che chiede di essere condiviso. La vita non è frutto del caso né é figlia del destino e nemmeno si risolve in una semplice occasione da sfruttare finché c’è tempo. Vorremmo offrire a tutti la possibilità di confrontarsi con una proposta, quella cristiana, che scorge in Dio il Padre buono che dona la vita e in Gesù il Maestro che ci insegna il senso dell’esistenza. I momenti comuni di riflessione, di preghiera, di condivisione ci aiuteranno a scoprire che essere per gli altri fino a donare noi stessi è l’unico cammino della vera felicità. Non ci aspettiamo grandi numeri ma speriamo di offrire a quanti verranno una bella esperienza verità e di amicizia. Siamo convinti che il sacerdozio sia una delle scelte più belle per fare della propria vita un dono di amore a Dio e ai fratelli. E crediamo che in questi giorni l’incontro con i nostri seminaristi possa essere un richiamo a dedicare la propria esistenza a qualcosa di bello e di grande che vada oltre il piccolo vantaggio individuale».