L’ufficio Scuola della diocesi di Nola, in collaborazione con l’Istituto Superiore Interdiocesano di Scienze Religiose ‘Giovanni Duns Scoto Nola-Acerra’, organizza un corso di perfezionamento per insegnanti di religione cattolica, educatori e responsabili associativi. Questo corso si inserisce nel contesto dei sessant’anni dalla Gravissimum Educationis, il documento conciliare che ha trasformato il pensiero educativo nella Chiesa. L’iniziativa non si limita a un semplice aggiornamento professionale, ma offre un’opportunità di profonda riflessione sulla vocazione educativa, in un’epoca caratterizzata da significative trasformazioni culturali, sociali e spirituali che interpellano il mondo scolastico.
Il messaggio del Concilio: educare è accompagnare
Il corso intende recuperare l’intuizione fondamentale del Concilio: educare significa accompagnare la crescita integrale della persona, inserendola nella crisi educativa attuale e dialogando con le esigenze dell’era ipertecnologica e dei nuovi linguaggi. L’obiettivo è promuovere la ricerca del vero e del bene, favorendo una visione dell’uomo che integri ragione, affettività, spiritualità e responsabilità sociale. In questo contesto, l’insegnante di religione cattolica, gli educatori e i responsabili associativi sono chiamati a essere non solo trasmettitori di contenuti, ma anche testimoni e compagni di viaggio per le nuove generazioni.
Il corso fornirà strumenti teologici, pedagogici e metodologici, oltre a momenti di confronto e laboratori esperienziali. L’educazione, infatti, non si improvvisa: si costruisce nella relazione, nella riflessione condivisa e nella capacità di leggere i segni dei tempi.
A sessant’anni dalla promulgazione della Gravissimum Educationis, la diocesi di Nola intende rilanciare con determinazione la sua missione educativa, consapevole che la scuola rappresenta uno dei contesti cruciali in cui si plasma il futuro umano e spirituale delle nuove generazioni. Questo corso intende essere un concreto segno di fiducia in coloro che operano nel campo educativo, riconoscendo la loro passione, competenza e capacità di essere, ogni giorno, una presenza significativa. È un invito a riscoprire la bellezza dell’educare e la responsabilità di accompagnare i giovani verso una vita piena, libera e aperta alla speranza.
Per uno sguardo contemporaneo sull'educazione
Il percorso formativo inizierà il 20 febbraio 2026. Destinatari del corso sono: insegnanti di Religione cattolica o di altre discipline, educatori e responsabili associativi. Per il raggiungimento dei crediti formativi, ai partecipanti è chiesta la frequenza alle lezioni frontali, per almeno i due terzi delle ore, lo studio dei materiali didattici e l’utilizzo della piattaforma FAD dell’Istituto.
Il corso, di 60 ects, si svilupperà su due anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027. Per l’ambito tematico “Chiesa ed educazione” sono previste dieci lezioni per un totale di quaranta ore; per
l’ambito tematico “Educazione e persona umana” sono previste sei lezioni per un totale di ventiquattro ore; per l’ambito tematico “Educazione nell’era ipertecnologica” sono previste sei lezioni per un totale di ventiquattro ore; per l’ambito tematico “Educazione e nuovi linguaggi” sono previste dieci lezioni per un totale di quaranta ore. Il corso prevede, inoltre, due lezioni per la definizione delle unità di apprendimento e almeno tre incontri a carattere laboratoriale per un totale di trentadue ore. L’attività formativa sarà aperta da un incontro introduttivo per un totale di tre ore.
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