Sabato 10 gennaio 2026, alle 18:00, nel Salone dei Medaglioni annesso al Museo diocesano di Nola, l’Associazione “S.A.V.E. Saverio Carillo” presenterà il libro “I trecenteschi statuti del Collegio delle vergini dell’Annunziata di Nola” di Luigi Tufano. L’autore, docente di Storia medievale presso l’Università L’Orientale di Napoli, ripercorre in questo volume le vicende del Collegio delle vergini dell’Annunziata di Nola, un luogo di formazione religiosa e controllo sociale sulle giovani fanciulle dell’élite locale, fondato nel 1393 dal conte Nicola Orsini.
Statuti: una fonte documentaria preziosa
L’edizione degli "Statuti de lo Collegio delle vergene de la Annunciata de Nola" consente di restituire alla conoscenza una fonte documentaria particolarmente preziosa, data la rarità di questa tipologia documentaria per l’Italia Meridionale a questa altezza cronologica. La ricerca pone particolare attenzione alla segmentazione sociale e alla gestione condivisa tra potere ecclesiastico, signorile e cittadino, dal momento che il Collegio nolano, fondato da Nicola Orsini, si distingueva per il carattere costitutivamente elitario dell’istituzione.
Il moderatore Antonio Russo calibrerà gli interventi dell’autore e delle due relatrici che lo affiancheranno. La professoressa Maria Carolina Campone, presidente dell’Associazione “S.A.V.E. Saverio Carillo” e autrice di una serie di pubblicazioni dedicate a Brigida di Svezia (1303-1373), tratterà della presenza in città della santa patrona d’Europa e del suo rapporto con Nicola Orsini, protagonista della diffusione della regola monastica brigidina e promotore dell’iter della sua canonizzazione. La dottoressa Antonia Solpietro, responsabile dell’Ufficio Beni culturali della diocesi di Nola, la quale in passato ha studiato, insieme a Luigi Tufano, le variazioni della forma urbis nolana in età orsiniana, illustrerà il ruolo delle fondazioni religiose presenti in città nel Medioevo e il loro prezioso apporto allo sviluppo dell’universitas.
La presentazione del testo di Tufano si inserisce coerentemente nelle attività promosse dall’Associazione “S.A.V.E. Saverio Carillo” attenta a promuovere la conoscenza della storia di Nola e dell’intero ager nolanus. Attraverso l’analisi di questi Statuti, l’Associazione intende richiamare l’attenzione sulla raffinata strategia comunicativa del potere comitale di Nicola Orsini, basato -come ricorda l’autore nella premessa del testo - sull’intreccio di autorappresentazioni culturali, linguaggi e pratiche della politica e orientato a promuovere l’immagine personale e/o dinastica della famiglia.
